Una nuova ondata di caldo africano sta investendo l’Italia. A causarla è l’anticiclone sub-tropicale Pluto, in risalita dal Nord Africa, che porterà temperature eccezionalmente elevate su tutto il territorio nazionale. Secondo le previsioni, l’effetto dell’alta pressione si farà sentire almeno fino ai primi giorni di luglio, con anomalie termiche di +6/+8 °C rispetto alla media stagionale.
Il caldo si farà sentire in modo particolarmente intenso nelle regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, dove si attendono picchi tra i 40 e i 42 gradi, mentre al Nord si toccheranno i 35-38 gradi, con un clima afoso anche durante le ore notturne. Le notti tropicali diventeranno la norma, rendendo difficile il riposo soprattutto nei centri urbani.
Le città da bollino arancione per il 24 giugno
Il Ministero della Salute ha emesso un’allerta di livello 2 (bollino arancione) per sette città nella giornata di oggi, martedì 24 giugno. Si tratta di:
- Bolzano
- Bologna
- Brescia
- Campobasso
- Firenze
- Perugia
- Torino
Il bollino arancione indica un rischio moderato per la salute, specialmente per anziani, bambini e persone con patologie croniche. In altre dieci città è stato invece assegnato il bollino giallo, che segnala una fase di pre-allerta legata al rischio di ondate di calore.
Dove farà più caldo: le zone a rischio
Le aree più colpite saranno le zone interne di Sardegna, Sicilia, Puglia e Basilicata, dove i termometri potranno superare i 40 °C, con valori estremi che si avvicineranno ai 42 °C. Anche il Lazio, la Campania e le regioni del Nord, come Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, vivranno giornate infuocate.
Particolarmente critica sarà la situazione nelle grandi città, dove l’asfalto e il cemento contribuiranno all’effetto “isola di calore”, accentuando ulteriormente la percezione dell’afa.
Breve tregua al Nord: temporali tra il 25 e il 27 giugno
Un debole fronte perturbato potrebbe attraversare l’Europa centrale tra mercoledì 25 e venerdì 27 giugno, sfiorando il Nord Italia e portando qualche temporale isolato. Tuttavia, si tratterà di un fenomeno temporaneo, senza effetti significativi sulla persistente stabilità atmosferica garantita dall’anticiclone Pluto.
Nel caso si verifichino precipitazioni, non si esclude la possibilità di fenomeni intensi, generati dall’elevato accumulo di calore nei bassi strati dell’atmosfera.
L’ondata di calore e il cambiamento climatico
Questa nuova ondata di calore estrema si inserisce in una tendenza ormai consolidata, legata al cambiamento climatico. In Italia come nel resto d’Europa, fenomeni come ondate di calore prolungate, temporali violenti e notti tropicali stanno diventando sempre più frequenti e gravi.
Le autorità sanitarie raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, idratare regolarmente il corpo e limitare le attività fisiche all’aperto, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Resta alta l’allerta caldo in tutta Italia, con un’estate che si preannuncia già da ora tra le più roventi degli ultimi anni.









































