Prosegue senza sosta la marcia trionfale di Jannik Sinner al torneo Masters 1000 di Miami. Il tennista altoatesino ha liquidato la pratica Corentin Moutet con un netto 6-1, 6-4, confermando uno stato di forma eccezionale. Il match, durato appena un’ora e undici minuti, permettendo all’azzurro di staccare il pass per gli ottavi di finale dove affronterà l’americano Alex Michelsen.
Un dominio tecnico senza precedenti
L’incontro disputato nella notte italiana ha visto un Sinner implacabile al servizio e chirurgico da fondo campo. Nel primo parziale non c’è stata storia: Jannik ha archiviato la pratica in soli 26 minuti, chiudendo sul 6-1 grazie a una percentuale dell’88% di punti vinti con la prima palla e mettendo a segno quattro ace. Il tennista francese, apparso troppo timido e incapace di arginare la potenza dell’italiano, ha subito il doppio break decisivo nel quarto e nel sesto game.
Nel secondo set, nonostante un timido tentativo di reazione da parte di Moutet, Sinner ha mantenuto saldo il controllo delle operazioni. Dopo aver gestito con freddezza i momenti di massima pressione sul proprio servizio, l’altoatesino ha piazzato l’allungo decisivo portandosi sul 4-2, per poi chiudere i conti con una volée d’autore.
Record storico e scalata nel ranking Atp
Oltre alla qualificazione, questa vittoria regala a Sinner un primato storico: con 26 set consecutivi vinti nei Masters 1000, l’azzurro supera il precedente record di 24 detenuto da Novak Djokovic. Si tratta di una striscia di imbattibilità che testimonia la continuità impressionante raggiunta dal giovane campione.
Il successo assume un valore ancora più pesante in ottica Ranking Atp. Grazie alla contemporanea eliminazione di Carlos Alcaraz per mano di Korda, Sinner ha la concreta possibilità di accorciare le distanze dallo spagnolo. In caso di trionfo finale ai Miami Open, il sorpasso al secondo posto della classifica mondiale potrebbe diventare realtà già in occasione del prossimo torneo di Montecarlo.








































