Un grave attentato si è verificato a Manchester nella giornata del 2 ottobre 2025, quando un uomo armato di coltello ha cercato di fare irruzione in un luogo di culto affollato durante una delle festività più sacre della tradizione ebraica. L’aggressore, che secondo le testimonianze indossava una cintura esplosiva, è stato colpito e ucciso dalle forze dell’ordine, evitando una possibile strage.
Il bilancio: 2 morti, 3 feriti e panico tra i presenti
L’azione violenta ha provocato due vittime, colpite a morte durante l’assalto o travolte durante la fuga dell’aggressore, oltre a tre feriti in gravi condizioni. Tutto è avvenuto in pochi minuti, mentre all’interno si stavano svolgendo preghiere in presenza di decine di fedeli. Le persone all’interno sono rimaste chiuse nei locali fino alla completa messa in sicurezza dell’area.
L’allarme bomba e l’intervento delle forze speciali
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe apparso con un’apparente cintura esplosiva alla vita. La scena ha scatenato il panico tra i presenti e ha richiesto l’intervento immediato degli artificieri, che hanno isolato l’area gridando alla folla di allontanarsi: “Ha una bomba!”.
Attivato il protocollo antiterrorismo “Plato”
Le autorità hanno attivato il protocollo antiterrorismo Plato, lo stesso utilizzato durante l’attacco alla Manchester Arena del 2017. Questo sistema prevede il coinvolgimento immediato di unità antiterrorismo, polizia, esercito, servizi sanitari e intelligence, per affrontare emergenze ad alto rischio.
Comunità sotto shock, si riapre il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di culto
L’attacco, avvenuto durante una ricorrenza ad alta partecipazione, ha riacceso l’allarme sulla sicurezza nelle strutture religiose, soprattutto durante le principali festività. Le autorità invitano la cittadinanza a mantenere la calma e a collaborare con le indagini in corso.






































