Una tranquilla giornata di spesa si è trasformata in una tragedia improvvisa a Traverse City, nel nord del Michigan, dove un uomo di 42 anni, attorno alle 16:45 di sabato 26 luglio, ha accoltellato undici persone all’interno di un supermercato Walmart. L’assalitore è stato arrestato sul posto dalla polizia. Al momento, le autorità escludono che le vittime siano state scelte con premeditazione: si tratterebbe di un’aggressione del tutto casuale.
L’aggressione in pochi minuti: “urla, sangue e caos”
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo ha colpito utilizzando un coltello pieghevole, iniziando ad accoltellare i clienti nei pressi delle casse, per poi proseguire nel resto del punto vendita. La scena è stata descritta come scioccante da chi era presente.
Tra i feriti ci sono sei uomini e cinque donne, alcuni colpiti più volte. La polizia è intervenuta in pochi minuti, ma l’aggressore era già riuscito a infliggere gravi ferite a undici persone.
Sei in condizioni critiche: la situazione negli ospedali
Il Munson Medical Center ha confermato che sei delle vittime versano in condizioni critiche, mentre le altre cinque sono gravi ma non in pericolo di vita. Almeno tre persone sono già state operate. Le autorità sanitarie sono in allerta per seguire l’evoluzione del quadro clinico.
Indagini in corso: il movente è ancora ignoto
L’aggressore è stato preso in custodia senza opporre resistenza. Al momento il movente del gesto resta sconosciuto, ma le indagini sono in corso per chiarire ogni dettaglio. Non si esclude nessuna pista, compresa quella di instabilità mentale o disturbi psichici non diagnosticati.







































