Con l’approvazione definitiva del Decreto Bollette al Senato, il governo introduce nuove misure contro il caro vita e a sostegno della transizione energetica. Con 99 voti favorevoli, 62 contrari e un astenuto, il provvedimento diventa legge dopo il via libera alla Camera il 16 aprile 2025.
Nuovo bonus da 200 euro: a chi spetta
Il Decreto Bollette 2025 mette in campo interventi per circa 3 miliardi di euro, puntando a sostenere famiglie e imprese contro l’aumento dei costi energetici. Tra le novità più rilevanti, spicca il bonus energetico da 200 euro, destinato ai nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro.
Questo bonus sarà accreditato direttamente in bolletta, senza necessità di click day o complicate procedure, grazie alla piattaforma PagoPA. Si stima che oltre 8 milioni di famiglie potranno usufruire di questa agevolazione, per un impatto complessivo di circa 1,6 miliardi di euro.
Sostegni anche per le imprese
Le imprese energivore potranno beneficiare dell’’azzeramento della componente Asos sugli oneri di sistema per sei mesi, a favore dei clienti non domestici in bassa tensione con potenza superiore a 16,5 kW. Inoltre, il decreto prevede un finanziamento di 600 milioni di euro al Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, sostenuto dai proventi delle aste CO2. Complessivamente, le misure a favore delle imprese ammontano a circa 800 milioni di euro.
Come richiedere il bonus da 200 euro
Il bonus energia verrà riconosciuto in automatico per chi rientra nei requisiti ISEE, senza necessità di domanda. Tuttavia, è consigliabile preparare i documenti aggiornati, come:
- Dichiarazione ISEE 2025
- Codice fiscale
- Ultima bolletta per verificare l’accredito corretto
Questo permetterà di evitare disguidi e facilitare eventuali controlli successivi.
Promozione delle energie rinnovabili
Tra le novità del Decreto, anche l’introduzione di contratti per differenza per la produzione da fonti rinnovabili, svincolando la remunerazione dai prezzi di mercato. Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) sarà responsabile della gestione delle gare al ribasso, favorendo una maggiore stabilità economica per i produttori.
Un cambiamento strutturale nel settore energetico
Il Decreto Bollette 2025 non si limita a rispondere all’emergenza immediata, ma getta le basi per una transizione energetica più sostenibile. Tra bonus per famiglie, sostegni alle imprese, sviluppo delle comunità energetiche e incentivi alle rinnovabili, il provvedimento rappresenta un tassello fondamentale per il futuro dell’energia in Italia.










































