Si è concluso nelle ultime ore lo sciame sismico nei Campi Flegrei, iniziato nel pomeriggio di domenica 31 agosto e durato fino alla serata di lunedì 1° settembre 2025. A darne comunicazione ufficiale è stato l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), che ha registrato 119 eventi sismici nell’arco di poco più di 24 ore.
Scosse ravvicinate, paura nella popolazione
Il primo evento è stato rilevato alle 14:09 con una magnitudo di 1.1, ma pochi minuti dopo una scossa più forte, di magnitudo 3.3, ha fatto tremare chiaramente la zona di Pozzuoli e l’area Ovest di Napoli. L’evento sismico più intenso si è verificato alle 4:45 del 1° settembre, con una magnitudo di 4.0, seguito da un’altra scossa significativa alle 14:22 della stessa giornata, sempre di magnitudo 3.3.
L’Ingv: “Attività sismica terminata”
La conclusione dello sciame sismico è stata comunicata ufficialmente quando non si sono più registrati terremoti con magnitudo superiore o uguale a 0.0 per almeno tre ore consecutive. La maggior parte degli eventi è stata localizzata nella caldera dei Campi Flegrei, con Pozzuoli come area maggiormente interessata.
Anche il Comune di Pozzuoli, attraverso i canali social, ha confermato la fine dell’episodio sismico, sulla base delle comunicazioni ricevute dall’Osservatorio Vesuviano. Il monitoraggio, però, resta attivo, vista la particolare instabilità dell’area flegrea.










































