Una nuova tragedia colpisce l’aviazione civile: un Boeing 787-8 Dreamliner della compagnia Air India, con 242 persone a bordo, è precipitato pochi secondi dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Ahmedabad, in India. Il volo AI171, diretto all’aeroporto londinese di Gatwick, ha perso quota e si è schiantato in una zona residenziale nella città di Meghani, causando un violento incendio e devastazione sul terreno.
L’aereo trasmette un mayday prima di sparire dai radar
Secondo quanto riportato dal sito Flightradar24, il segnale del velivolo è scomparso a un’altitudine di soli 625 piedi (circa 200 metri). Pochi istanti prima, il pilota aveva lanciato un segnale di emergenza. Tra i 230 passeggeri e i 12 membri dell’equipaggio, vi erano 169 cittadini indiani, 53 britannici, 7 portoghesi e un canadese. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha confermato che nessun cittadino italiano risulta coinvolto nell’incidente.
Il velivolo colpisce un dormitorio medico
Le autorità locali riferiscono che l’aereo si sarebbe schiantato contro un dormitorio per medici. Una colonna di fumo nero è visibile a chilometri di distanza, mentre i vigili del fuoco e le squadre di soccorso sono ancora impegnati a domare le fiamme e cercare sopravvissuti tra le macerie. Le telecamere delle emittenti indiane hanno mostrato rottami ancora in fiamme e edifici anneriti dall’impatto.
Modi: “Tutti gli sforzi per salvare vite umane”
Il primo ministro indiano Narendra Modi ha assicurato che il governo centrale e quello del Gujarat sono mobilitati per garantire interventi tempestivi e massicci nei soccorsi. Il Ministero dell’Aviazione Civile ha dichiarato lo stato di massima allerta, mentre l’aeroporto Sardar Vallabhbhai Patel è stato chiuso temporaneamente, con tutti i voli sospesi fino a nuovo ordine.
Boeing: “In attesa di chiarimenti”
La Boeing, costruttrice del velivolo coinvolto, ha diffuso una breve nota ufficiale: “Siamo al corrente dell’incidente e stiamo raccogliendo ulteriori informazioni”. Intanto, è stata avviata un’indagine da parte delle autorità indiane dell’aviazione civile per ricostruire le cause dello schianto.
Cordoglio internazionale
Il presidente di Air India, Natarajan Chandrasekaran, ha espresso il suo cordoglio per quella che ha definito una “tragedia senza precedenti”. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha parlato di “scene devastanti”, mostrando vicinanza ai familiari delle vittime. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha scritto su X: “Condividiamo il dolore del popolo indiano per questa tragedia”.









































