Un episodio di estrema gravità si è verificato a Catania, dove una giovane madre di 20 anni ha tentato di soffocare la figlia di appena cinque mesi utilizzando un cuscino. A evitare il peggio è stata la zia quindicenne della bambina, che ha lanciato l’allarme dopo aver ricevuto un messaggio allarmante dalla sorella.
Il messaggio e l’allarme immediato
La vicenda risale a domenica 18 gennaio. La donna viveva in un appartamento insieme al marito, mentre i genitori e la sorella minorenne abitavano nello stesso stabile, a pochi piani di distanza. Proprio la 15enne, dopo aver ricevuto un messaggio in cui la madre manifestava l’intenzione di uccidere la figlia, ha immediatamente avvertito i familiari, che hanno contattato il 112.
In quel momento il marito della donna era assente e la situazione è apparsa subito estremamente critica.
L’intervento dei carabinieri
All’arrivo dei carabinieri, la giovane madre si era barricata nella camera da letto con la neonata. I militari sono stati costretti a sfondare la porta per entrare nella stanza. Una volta all’interno, si sono trovati davanti una scena drammatica: la donna teneva un cuscino premuto sul volto della bambina, nel tentativo di soffocarla.
La piccola è stata immediatamente messa in sicurezza, mentre la madre, in evidente stato di agitazione, è stata fermata.
Madre sottoposta a Tso, la neonata in osservazione
La ventenne è stata accompagnata all’ospedale di Catania per un trattamento sanitario obbligatorio (Tso), dove sono in corso valutazioni sul suo stato di salute mentale. Anche la neonata è stata ricoverata nella stessa struttura per accertamenti.
Fortunatamente, secondo quanto riferito dai medici, la bambina non ha riportato danni ed è risultata in buone condizioni di salute.










































