Un violento incendio nel centro di Glasgow ha colpito la stazione centrale della città, provocando il crollo parziale di alcuni edifici storici di epoca vittoriana adiacenti allo scalo ferroviario. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di domenica e hanno richiesto l’intervento di decine di vigili del fuoco, impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento. Al momento non risultano vittime.
L’incendio partito da un negozio su Union Street
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe iniziato intorno alle 15 di domenica all’interno di un negozio di sigarette elettroniche su Union Street, nel pieno centro della città.
Inizialmente era stato notato un piccolo pennacchio di fumo uscire dall’ingresso del locale. Poco dopo una prima esplosione ha trasformato il fumo da grigio a nero, segnale che le fiamme stavano ormai divampando all’interno dell’edificio.
Il rogo si è quindi propagato rapidamente alle attività commerciali vicine e ai piani superiori, estendendosi progressivamente a gran parte dell’isolato che circonda la stazione centrale di Glasgow.
Crolli negli edifici vicini alla stazione
Le fiamme hanno causato gravi danni strutturali, portando al crollo parziale di alcuni edifici storici di epoca vittoriana situati accanto allo scalo ferroviario.
Secondo quanto riportato dai media britannici, anche alcune parti della stazione centrale sarebbero collassate a causa dell’intensità dell’incendio.
I vigili del fuoco sono rimasti al lavoro per ore per contenere il rogo e mettere in sicurezza l’area, mentre le autorità continuano a monitorare la stabilità degli edifici coinvolti.
Stazione chiusa e traffico ferroviario in tilt
A causa dell’emergenza, la stazione centrale di Glasgow è stata completamente chiusa. I servizi ferroviari principali sono stati sospesi, mentre decine di treni sono stati cancellati.
I convogli che transitano sulla linea sotterranea di basso livello continuano a circolare ma non effettuano fermata alla stazione centrale.
Nel frattempo la polizia ha isolato parte di Union Street e ha invitato cittadini e turisti a evitare la zona per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza.









































