Una donna è stata arrestata all’aeroporto Adolfo Suárez-Madrid Barajas dopo essere stata sorpresa a simulare una gravidanza per eludere i controlli e trasportare 2 chili di cocaina. La Policía Nacional ha reso noto l’episodio il 9 dicembre, spiegando che la sostanza era occultata in un falso ventre di silicone.
Il fatto risale al 26 novembre, durante un controllo di routine su un volo transatlantico. Gli agenti hanno notato atteggiamenti e risposte incoerenti e sospette da parte della passeggera, decidendo così di approfondire le verifiche.
La scoperta dei 13 pacchetti di cocaina pura
Sottoposta a controllo più approfondito, la donna ha rimosso volontariamente la protesi, rivelando 13 pacchetti contenenti cocaina pura perfettamente nascosti nella cavità del finto ventre.
La passeggera è stata immediatamente arrestata per traffico di stupefacenti. Il magistrato di turno ha poi disposto la detenzione in carcere, in attesa degli ulteriori accertamenti sul viaggio e sugli eventuali complici.
Indagini in corso sul traffico internazionale
Secondo gli investigatori, la tecnica utilizzata rientra nella strategia di alcune reti di narcotraffico internazionale, che sfruttano corrieri e metodi di trasporto sempre più elaborati per aggirare i controlli aeroportuali. L’attenzione degli agenti resta alta, con controlli potenziati sui voli a lungo raggio considerati più a rischio.
La Policía Nacional continuerà a indagare per ricostruire l’origine della droga e la destinazione finale del carico nascosto nella finta gravidanza.









































