Un altro episodio preoccupante mette in evidenza i rischi dell’abuso di smartphone e selfie nei musei. Questa volta è successo a Firenze, nel cuore degli Uffizi, dove un turista italiano ha accidentalmente danneggiato il dipinto “Ferdinando de’ Medici” dell’artista barocco Anton Domenico Gabbiani.
L’uomo, secondo quanto riportano le immagini di videosorveglianza, stava cercando di scattarsi una foto vicino all’opera quando ha inavvertitamente inciampato su una pedana di sicurezza, finendo per urtare la tela esposta.
Opera danneggiata, mostra interrotta: il museo valuta la denuncia
Il quadro, proveniente da Palazzo Pitti, era parte di una mostra temporanea ora sospesa per motivi di sicurezza. Le conseguenze sono serie: il visitatore potrebbe ora essere denunciato per danneggiamento colposo, mentre gli esperti stanno valutando l’entità dei danni.
“Serve più rispetto per l’arte”: scatta l’allarme sicurezza nei musei
Il direttore del museo ha annunciato un giro di vite immediato: saranno potenziate le misure di vigilanza e introdotte nuove regole per l’utilizzo degli smartphone nelle sale espositive.
Questo episodio si aggiunge a una lunga serie di incidenti analoghi, avvenuti in Italia negli ultimi anni, che hanno coinvolto anche opere di Canova e celebri installazioni moderne danneggiate da visitatori distratti o troppo concentrati sui selfie.









































