Una violenta ondata di maltempo ha colpito la regione orientale di Santa Cruz, in Bolivia, dove le alluvioni provocate dall’esondazione del fiume Pirai hanno già causato 20 morti e 24 dispersi. Le piogge torrenziali iniziate lo scorso sabato hanno messo in ginocchio intere comunità, lasciando centinaia di famiglie senza un tetto e provocando danni ingenti a case, strade e ponti.
300 persone evacuate, comunità isolate nella regione orientale
Secondo quanto riferito, circa 300 persone sono state evacuate grazie all’intervento delle squadre di soccorso, coadiuvate da elicotteri. Decine di comunità risultano tuttora isolate, mentre i soccorritori lottano contro il tempo per raggiungere le zone più colpite e fornire assistenza.
Strade interrotte e ponti crollati: infrastrutture al collasso
Le immagini drammatiche diffuse dai media locali mostrano ponti distrutti, veicoli trascinati dalla corrente e squadre d’emergenza impegnate nella rimozione dei detriti. Le infrastrutture, già fragili, non hanno retto all’ondata d’acqua e fango che ha travolto l’area, paralizzando i collegamenti con i principali centri abitati.
Migliora il meteo, ma l’emergenza resta
Le autorità hanno annunciato un miglioramento delle condizioni meteorologiche nei prossimi giorni, il che dovrebbe favorire le operazioni di soccorso. Tuttavia, la situazione rimane critica e l’intervento dei soccorritori sarà fondamentale per assistere le famiglie sfollate e le comunità isolate.






































