Una tragedia in alta quota sul Monte Bianco ha causato la morte di un alpinista italiano, travolto da una frana a circa 3.400 metri di altitudine. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito un altro escursionista, successivamente trasportato in elicottero all’ospedale. Illesa invece la guida alpina che accompagnava il gruppo e che ha immediatamente lanciato l’allarme ai soccorritori.
Valanga improvvisa sorprende un gruppo di alpinisti
L’episodio si è verificato intorno alle 13.30 del 19 Marzo 2026, nella zona del Grand Flambeau, nel massiccio del Monte Bianco, a poca distanza dal confine tra Italia e Francia. Secondo le prime informazioni diffuse, la valanga ha colto di sorpresa tre alpinisti italiani, provocando conseguenze drammatiche.
Uno dei componenti del gruppo è deceduto sul colpo, mentre il secondo ha riportato fratture multiple. La guida alpina, rimasta illesa, ha allertato tempestivamente i soccorritori, consentendo il recupero del ferito.
Soccorso in elicottero e ricovero
Il ferito è stato recuperato in condizioni critiche e trasferito con un intervento di elisoccorso presso la struttura sanitaria, dove è attualmente ricoverato e sotto osservazione medica. Non è stata ancora resa nota l’identità dell’alpinista deceduto, mentre cresce l’apprensione per lo stato di salute del sopravvissuto.
Indagini in corso per chiarire la dinamica
Le autorità francesi stanno effettuando rilievi e accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica della frana sul Monte Bianco. Le prossime ore saranno decisive per comprendere le cause dell’incidente in montagna, avvenuto in una zona particolarmente frequentata dagli appassionati di alpinismo e escursionismo in alta quota.









































