In Canada, un episodio surreale ha attirato l’attenzione degli automobilisti e dei media locali: un uomo è stato fermato e arrestato dopo aver guidato una Jeep elettrica per bambini in mezzo al traffico cittadino. La motivazione? “Troppa stanchezza per camminare”. L’uomo era in stato di ebbrezza e con la patente già sospesa.
Viaggiava a bordo di un veicolo giocattolo rosa per evitare di camminare
La vicenda si è svolta durante l’ora di punta del mattino, quando numerosi automobilisti hanno notato una mini-Jeep elettrica rosa, destinata ai bambini dai 3 ai 7 anni, circolare lentamente tra le auto. Il veicolo, con una velocità massima di 5 km/h e una portata di circa 59 kg, era stato scelto dal conducente per raggiungere un negozio senza dover fare il tragitto a piedi.
Alla domanda sul perché si trovasse lì, l’uomo ha dichiarato: “Usavo i segnali con le mani, non pensavo di stare infrangendo la legge”.
Fermato dalla polizia in borghese: positivo all’alcol test
Dopo le segnalazioni, una pattuglia in borghese della polizia locale è intervenuta, fermando il mini-veicolo in mezzo alla strada. L’uomo è risultato positivo all’alcol test e gli agenti hanno scoperto che aveva già la patente sospesa. Un passante ha ripreso la scena con il cellulare, commentando con ironia: “Sta davvero venendo arrestato per aver guidato una macchina per bambini?”.
Le forze dell’ordine: “Serve patente anche per veicoli giocattolo su strada”
La portavoce della polizia ha spiegato che, secondo il codice stradale locale, qualsiasi veicolo che si muove senza l’uso esclusivo della forza muscolare è considerato a tutti gli effetti un veicolo a motore. Pertanto, per circolare su strada pubblica, sono obbligatorie patente e assicurazione.
Le autorità hanno anche sottolineato il rischio per la sicurezza stradale: gli altri automobilisti hanno dovuto evitare l’insolito ostacolo con manovre impreviste.
Sanzioni e processo in arrivo: “Ho imparato la lezione”
L’uomo ha ricevuto un divieto di guida di 90 giorni e sarà chiamato a comparire in tribunale nei prossimi mesi. Nonostante la gravità della situazione, ha commentato l’accaduto con leggerezza: “Il mio arresto più assurdo. Ora so che non si guida nemmeno una macchina giocattolo da ubriachi”.









































