All’Istana Merdeka, sede del Palazzo Presidenziale di Giacarta, è ormai familiare il rumore discreto di un passeggino di lusso. Non trasporta un neonato, ma Bobby Kertanegara, il gatto del presidente indonesiano Prabowo Subianto, diventato un’icona nazionale. A stupire non è solo la sua presenza tra le mura istituzionali, ma il trattamento riservato all’animale: un passeggino da 6.000 euro e una scorta personale.
Da gatto randagio a mascotte di Stato
Adottato nove anni fa, Bobby è passato dall’essere un comune randagio al diventare mascotte ufficiale della Presidenza. Oggi è considerato parte integrante del cerimoniale e della comunicazione del Capo di Stato. Il simbolo del suo status? Un passeggino deluxe del marchio cinese Uppapets, divenuto ormai parte integrante della sua immagine pubblica.
Polemiche social e difesa istituzionale
L’apparizione di Bobby al “Cat Lovers Social Day 2025” ha innescato un acceso dibattito sui social. Alcuni utenti denunciano un presunto uso improprio di risorse pubbliche, altri criticano l’umanizzazione eccessiva dell’animale. Eppure, non manca chi apprezza la tenerezza della scena e difende il gesto come un’espressione di affetto sincero.
A chiarire la posizione ufficiale è intervenuto Juri Ardiantoro, sottosegretario di Stato: «Lo Stato ha il dovere di proteggere anche i beni del Presidente». Ma per molti la questione va oltre la proprietà: Bobby è considerato un membro della famiglia dal presidente Subianto, che lo tutela con la stessa cura riservata ai suoi cari. Il capo dello Stato, divorziato e padre di Didit Hediprasetyo, celebre stilista residente a Parigi, sembra trovare nel gatto un compagno di vita silenzioso ma fedele.
Bobby è più di un animale domestico: è una figura pubblica che riflette la personalità del suo padrone e che, tra critiche e apprezzamenti, continua a catalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica in Indonesia e non solo.










































