Il tifone Kajiki continua a seminare distruzione in Vietnam e Thailandia, dove otto persone hanno perso la vita nelle ultime ore. Le autorità dei due Paesi confermano che il maltempo ha causato inondazioni diffuse, frane e blackout, costringendo centinaia di famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni.
In particolare, il Vietnam è stato colpito duramente, con oltre 10.000 case, uffici e scuole danneggiati o sommersi, e più di 86 ettari di risaie e coltivazioni commerciali compromessi.
Blackout per oltre 1,6 milioni di persone: intere province isolate
Nelle province vietnamite di HaTinh e Nghe An, la caduta di numerosi pali della luce ha generato un blackout esteso che ha colpito 1,6 milioni di residenti. Alcune aree rurali sono rimaste isolate, mentre le strade della capitale Hanoi risultano completamente allagate, proprio a pochi giorni dalla grande parata per l’80° anniversario dell’indipendenza.
Thailandia: 8 province sommerse, colpite oltre 180 famiglie
In Thailandia, le piogge torrenziali hanno provocato smottamenti e allagamenti in otto province, secondo quanto comunicato dal Dipartimento per la prevenzione e la mitigazione dei disastri. I soccorritori sono al lavoro per evacuare le famiglie colpite, mentre si contano danni a case, infrastrutture e coltivazioni.
Una persona ha perso la vita nel Paese, mentre le autorità mettono in allerta la popolazione per il rischio di nuove ondate di maltempo.
Piogge intense anche nelle prossime ore
L’agenzia meteorologica nazionale vietnamita ha previsto che il maltempo continuerà almeno fino a giovedì, con accumuli fino a 70 millimetri in sole 6 ore in alcune zone del nord. Il rischio di nuove frane e inondazioni improvvise resta alto.










































