Paura nel sud della Sardegna, dove un violento incendio ha minacciato una delle spiagge più note della costa sarda. Nel pomeriggio di ieri, ldomenica 27 luglio 2025, un rogo è divampato nei pressi di Punta Molentis, nel territorio di Villasimius, raggiungendo pericolosamente la sabbia e bloccando le vie di fuga dei bagnanti.
Le fiamme, alimentate da un forte vento di maestrale, si sono rapidamente propagate, rendendo difficile l’evacuazione. I presenti, colti di sorpresa, si sono ritrovati intrappolati tra fuoco e fumo, con decine di auto carbonizzate e le strade congestionate da veicoli in fuga.
Evacuazioni via mare: in salvo oltre 140 persone
La situazione è apparsa da subito critica, tanto da richiedere l’intervento della Capitaneria di Porto di Cagliari e del nucleo nautico dei Vigili del Fuoco, pronti a effettuare un’evacuazione via mare. La motovedetta CP320 della Guardia Costiera ha messo in salvo 102 bagnanti, mentre una seconda unità della Guardia di Finanza ha recuperato altri 39 turisti rimasti bloccati.
In totale, si stima la presenza di oltre 200 veicoli nella zona, con centinaia di persone evacuate o in fuga. A supporto sono giunti anche due Canadair della flotta nazionale e squadre dei vigili del fuoco da San Vito e Castiadas.
Un paradiso naturale in fiamme
L’associazione ecologista GrIG (Gruppo d’Intervento Giuridico) ha lanciato l’allarme per i danni ambientali:
“Il rogo ha colpito uno dei tratti più preziosi del nostro patrimonio costiero. Punta Molentis è un gioiello naturale che oggi va in fumo.”
Le autorità raccomandano la massima prudenza in tutta l’area. Il rogo, evidenzia una volta di più la fragilità del territorio sardo di fronte ai rischi climatici e ambientali.







































