Una neonata di appena un mese e mezzo è stata salvata in extremis da un medico in vacanza a Jesolo, dopo essere rimasta esposta al sole per diverse ore senza alcuna protezione. Il drammatico episodio è avvenuto lo scorso sabato nella zona Pineta, un tratto di spiaggia noto per essere frequentato da famiglie con bambini.
Il medico, notando il colorito anomalo e lo stato di semi incoscienza della bambina, ha immediatamente allertato i soccorsi. Fondamentale il suo intervento, che ha permesso di evitare conseguenze ancora più gravi.
Il salvataggio e l’intervento dei soccorsi
Secondo le ricostruzioni, la piccola non si trovava sotto un ombrellone, né sembrava protetta da alcuna crema solare. Era in braccio alla madre, una turista ucraina in vacanza con altri due figli, quando il medico è intervenuto, allarmato dalle evidenti ustioni cutanee e dai lievi lamenti della neonata, segni di un possibile colpo di calore.
Nonostante una prima esitazione da parte della madre, i sanitari del Suem 118 sono riusciti a intervenire tempestivamente. La neonata è stata trasferita d’urgenza prima all’ospedale di San Donà di Piave e successivamente al centro pediatrico specializzato di Padova, dove si trova tuttora ricoverata.
Le condizioni della bambina: gravi ma stabili
Il quadro clinico della neonata rimane serio ma stabile. I medici del reparto pediatrico di Padova confermano che la piccola ha riportato ustioni importanti da esposizione solare e che sarà necessario monitorare attentamente le prossime 48 ore. Fortunatamente, non è più in pericolo di vita, ma il percorso di recupero sarà delicato.
Indagini in corso per chiarire le responsabilità
Le forze dell’ordine hanno avviato una serie di accertamenti per far luce sull’accaduto. Al momento, non risultano indagati, né si ipotizza il reato di abbandono di minore, dal momento che la madre si trovava nelle vicinanze della bambina. Tuttavia, gli investigatori stanno verificando se vi siano state negligenze gravi da parte dei genitori, anche in relazione alla sicurezza degli altri due figli.
Sconcerto e solidarietà a Jesolo
L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale e i turisti presenti in spiaggia. In molti hanno espresso sgomento e solidarietà alla famiglia, sperando in una pronta guarigione per la piccola. Il gesto del medico è stato ampiamente lodato: la sua prontezza di riflessi e professionalità sono stati determinanti per salvare la neonata da un esito potenzialmente fatale.







































