Una scossa di terremoto è stata registrata all’alba di oggi, venerdì 21 novembre 2025, nel Tirreno Meridionale, in un tratto di mare situato al largo della Sicilia. L’evento è stato rilevato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle ore 07:00, con una magnitudo ML 2.8 e ipocentro localizzato a 5 chilometri di profondità.
L’area interessata si trova a diverse decine di chilometri dalla costa, motivo per cui la scossa non è stata avvertita dalla popolazione e non risultano al momento danni o criticità.
Un evento lieve, ma l’area resta sotto monitoraggio
Si tratta di un terremoto di lieve entità, riconducibile alla micro-sismicità tipica del bacino tirrenico. L’evento è stato classificato come superficiale, una condizione che, in alcuni casi, può rendere la scossa più percepibile anche con magnitudo contenute. In questo caso, tuttavia, non si sono registrati allarmi né scosse successive di rilievo.
Il tratto di mare al largo della Sicilia fa parte di una zona caratterizzata da una complessa dinamica tettonica, dove scosse inferiori a magnitudo 3.0 si verificano con una certa frequenza.
Nessuna conseguenza, ma attenzione sempre alta
Pur non avendo causato danni, la scossa ricorda come il Tirreno Meridionale sia una delle aree più monitorate d’Italia dal punto di vista geologico. Gli esperti sottolineano l’importanza del monitoraggio continuo e della prevenzione sismica, soprattutto in un Paese a elevata attività tellurica.










































