La terra è tornata a tremare nell’area di Napoli. Una scossa di magnitudo 3.0 è stata registrata alle 02:27 di lunedì 10 agosto 2026, con epicentro nell’area dei Campi Flegrei, in Campania.
L’evento sismico si è verificato durante le ore notturne, quando molte persone si trovavano nelle proprie abitazioni. La profondità stimata del terremoto è di circa 4 chilometri, un valore che, associato alla relativa vicinanza dell’epicentro ai centri abitati, può rendere la scossa percepibile anche a distanza.
L’area dei Campi Flegrei è da tempo sottoposta a un costante monitoraggio sismico e vulcanico, considerata la particolare natura geologica del territorio.
Epicentro localizzato ai Campi Flegrei
Secondo i dati disponibili, l’epicentro del terremoto è stato localizzato nei Campi Flegrei, a pochi chilometri da Pozzuoli e dagli altri comuni dell’area flegrea.
La localizzazione dell’evento indica una distanza particolarmente contenuta da Pozzuoli, che si trova a circa 2 chilometri dall’epicentro. La scossa potrebbe inoltre essere stata avvertita in altri comuni della provincia di Napoli, in relazione alla distanza e alle caratteristiche locali del territorio.
La distanza dall’epicentro rappresenta uno degli elementi che possono influire sulla percezione di un terremoto, insieme alla profondità del sisma, alla tipologia degli edifici e alle caratteristiche geologiche dell’area.
Magnitudo 3.0, cosa significa
La magnitudo 3.0 indica un terremoto di energia relativamente contenuta. Tuttavia, un evento di questa intensità può essere avvertito dalla popolazione soprattutto quando l’epicentro è poco profondo e si trova vicino ai centri abitati.
Nel caso della scossa registrata ai Campi Flegrei, l’epicentro a circa 4 chilometri di profondità e la vicinanza a Pozzuoli e agli altri comuni dell’area rendono possibile la percezione del movimento tellurico.
La percezione può comunque essere molto diversa da persona a persona. Alcuni residenti possono avvertire chiaramente una scossa mentre altri, anche a distanze simili, potrebbero non accorgersi dell’evento.
I dati della scossa
I principali dati relativi al terremoto registrato nella notte sono:
Magnitudo: 3.0
Data: lunedì 10 agosto 2026
Orario: 02:27
Epicentro: Campi Flegrei, Campania
Profondità: circa 4 chilometri
Area interessata: provincia di Napoli
L’evento è stato quindi localizzato in una delle aree maggiormente monitorate del territorio campano, dove la sismicità rappresenta uno dei principali elementi di osservazione da parte della comunità scientifica.
Campi Flegrei, area costantemente monitorata
I Campi Flegrei costituiscono un’area vulcanica caratterizzata da una complessa attività geologica. Per questo motivo, l’area viene sottoposta a un monitoraggio continuo dell’attività sismica e vulcanica.
La registrazione di una singola scossa non consente, da sola, di stabilire l’evoluzione futura dell’attività sismica. Per valutare la situazione è necessario considerare l’insieme dei parametri monitorati e l’eventuale successione di ulteriori eventi.
Per questo motivo, dopo una scossa, i dati possono essere oggetto di aggiornamenti e revisioni da parte degli istituti scientifici incaricati del monitoraggio.
Possibili aggiornamenti
La situazione nell’area dei Campi Flegrei resta sotto osservazione. Eventuali nuove scosse potrebbero essere registrate nelle prossime ore o nei prossimi giorni, ma la registrazione di un terremoto di magnitudo 3.0 non permette da sola di prevedere l’evoluzione dell’attività sismica.
I dati relativi a magnitudo, epicentro e profondità possono inoltre essere aggiornati dagli enti competenti sulla base delle successive analisi delle registrazioni effettuate dalle reti di monitoraggio.




































