È un nemico invisibile, silenzioso e spesso sottovalutato: la Legionella, batterio presente naturalmente nell’acqua, può trasformarsi in una seria minaccia per la salute umana in determinate condizioni ambientali. Il suo habitat ideale si colloca tra i 20°C e i 50°C, dove può proliferare indisturbato, soprattutto se gli impianti idrici non sono correttamente manutenuti.
Nel 2022 in Italia sono stati notificati 3.111 casi di legionellosi, con un aumento del 14% rispetto all’anno precedente. La malattia, contratta principalmente per via inalatoria tramite aerosol contaminato, può causare gravi infezioni respiratorie simili alla polmonite e risultare particolarmente pericolosa per anziani e persone immunocompromesse.
Il nuovo quadro normativo e la figura del GIDI
Per contrastare la diffusione del batterio, il D.Lgs. 18/2023 ha introdotto una svolta normativa significativa, imponendo standard rigorosi per il controllo della qualità dell’acqua e prevedendo l’obbligo di redazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA). Tra le principali novità figura la nascita del GIDI, il responsabile per la gestione della rete idrica interna negli edifici, una figura chiave per la valutazione e gestione del rischio Legionella.
La normativa si applica non solo alle strutture sanitarie, ma anche a hotel, uffici, aziende e edifici civili, richiedendo una valutazione specifica dei rischi e misure di prevenzione su scala nazionale.
La campagna informativa di Initial e la nuova soluzione LFree
Per accrescere la consapevolezza su un tema ancora poco conosciuto, si è svolto a Milano l’evento “Legionella e Legionellosi: cosa sono e come si controllano”, promosso da Initial, leader globale nei servizi per l’igiene e il benessere negli ambienti professionali.
Durante l’incontro è stato presentato LFree, un servizio integrato per la gestione del rischio Legionella che comprende:
- Analisi preliminari e valutazione del rischio
- Redazione del Documento di Valutazione del Rischio (DVR)
- Campionamenti periodici e analisi di laboratorio certificate
- Interventi di sanificazione mirata in caso di contaminazione
- Formazione e supporto tecnico continuativo
Una soluzione completa che combina prevenzione, controllo e intervento specialistico, pensata per accompagnare le aziende nell’adeguamento normativo e nella protezione della salute di dipendenti e utenti.
Legionellosi e strutture sanitarie: l’importanza della prevenzione
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, circa il 2,9% dei casi di legionellosi è di origine nosocomiale, ovvero contratta all’interno di strutture sanitarie. Ambienti come ospedali e RSA, dove l’utilizzo di aerosol e nebulizzatori è frequente, rappresentano un terreno fertile per la proliferazione del batterio.
“La Legionella è una sfida per la sanità pubblica – afferma il Prof. Fabrizio Pregliasco –. Una diagnosi tempestiva e una terapia antibiotica adeguata sono fondamentali, ma la vera difesa è la prevenzione”.
A ribadire il concetto è anche il Prof. Riccardo Tartaglia, che sottolinea come sia essenziale il ruolo delle Direzioni Sanitarie nel predisporre piani di gestione del rischio e individuare professionisti dedicati alla sicurezza idrica.
Dati preoccupanti e consapevolezza ancora limitata
Una recente indagine condotta da mUp Research per conto di Initial rivela che solo il 53% dei manager italiani possiede una conoscenza approfondita della Legionella, mentre oltre il 65% non ha mai valutato il rischio all’interno della propria azienda. Inoltre, ben 4 manager su 10 non ritengono applicabile il D.Lgs. 18/2023 alla propria realtà lavorativa.
“Il decreto ha rivoluzionato la gestione del rischio idrico, imponendo un cambio di passo che non può essere ignorato” – afferma Francesco Santi, Presidente AIAS. “La Legionella è ora un parametro prioritario nella valutazione della qualità dell’acqua, e ogni edificio deve dimostrare che l’acqua distribuita non comporta rischi per la salute”.
Una sfida sanitaria e ambientale da non sottovalutare
La Legionella rappresenta oggi una minaccia reale e crescente, ma anche una sfida gestibile attraverso una combinazione di competenza, prevenzione e tecnologia. Le soluzioni come LFree di Initial, unite a un approccio normativo chiaro e a una maggiore consapevolezza da parte di aziende e istituzioni, possono rappresentare un punto di svolta decisivo nella tutela della salute pubblica.









































