Grave episodio di cronaca a Milano, dove un anziano di 92 anni ha sparato alla propria badante al culmine di una lite domestica. La vittima, una donna di 45 anni, è stata colpita da un proiettile all’addome e trasportata d’urgenza in ospedale.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio del 26 marzo 2026, con l’intervento immediato dei soccorritori del 118 e delle forze dell’ordine, giunti sul posto per gestire una situazione particolarmente delicata.
La dinamica della sparatoria
Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si è verificato all’interno di un appartamento situato nel quartiere Barona. L’uomo, proprietario dell’abitazione, avrebbe avuto un violento litigio con la badante, una cittadina straniera che lo assisteva.
La discussione sarebbe degenerata rapidamente fino a quando il 92enne avrebbe impugnato una pistola e fatto fuoco, colpendo la donna all’addome.
I soccorsi e le condizioni della vittima
La donna ferita è stata immediatamente assistita dal personale sanitario e trasferita in codice d’urgenza presso l’ospedale, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.
Nonostante la gravità dell’accaduto, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita, anche se le sue condizioni restano serie e sotto stretta osservazione medica.
L’intervento delle forze dell’ordine
Gli agenti hanno fermato l’anziano poco dopo l’accaduto. L’uomo avrebbe dichiarato di aver ottenuto l’arma da un conoscente, circostanza ora al vaglio degli investigatori.
La sua posizione è attualmente sotto esame e saranno fondamentali gli accertamenti per chiarire responsabilità, movente e provenienza dell’arma.
I precedenti e le indagini
Dalle prime verifiche, emergerebbe che l’uomo in passato era già stato coinvolto in vicende giudiziarie, elemento che potrebbe avere un peso nelle valutazioni degli inquirenti.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e comprendere tutti gli aspetti di una vicenda che ha scosso profondamente il quartiere.









































