Momenti di terrore nella serata di lunedì 1° dicembre in un complesso residenziale della zona Crescenzago, a Milano, dove una ragazza di 26 anni è stata accoltellata da uno sconosciuto mentre attraversava il cortile per raggiungere un amico. L’aggressore, un 28enne italiano, aveva appena avuto un violento litigio con il padre e, uscendo di casa armato, avrebbe urlato: «Se non mi aiutate, accoltello qualcuno».
L’aggressione nel cortile dopo la lite
Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, il giovane – già noto nel quartiere – è sceso in cortile in evidente stato di agitazione, portando con sé un coltello. Proprio in quel momento ha incrociato la 26enne, che nulla aveva a che fare con la lite familiare. Senza alcun motivo, le ha sferrato un fendente al braccio, cogliendola di sorpresa.
La vittima si salva grazie al giubbotto
La giovane è riuscita a evitare conseguenze peggiori grazie al giubbotto invernale, che ha attutito il colpo. Trasportata in ambulanza all’ospedale San Raffaele, le è stata assegnata una prognosi di 20 giorni per ferite non gravi.
A chiamare immediatamente i soccorsi è stato proprio il padre dell’aggressore, spaventato dall’escalation di violenza del figlio. Alcuni vicini hanno confermato l’esplosione di rabbia del 28enne, già conosciuto nella zona per comportamenti aggressivi.
Arrestato il 28enne: aveva precedenti
Il giovane è stato arrestato dagli agenti e ora dovrà rispondere di lesioni personali aggravate. Dagli accertamenti sono emersi precedenti per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre a problemi di abuso di alcol e alcuni reati predatori commessi in passato.










































