Un’altra scossa di terremoto è stata registrata oggi, 14 maggio 2025 alle ore 14:23, nella zona dei Campi Flegrei, territorio già sotto osservazione per l’intensificarsi del bradisismo. L’evento, con magnitudo 3.1 sulla scala Richter, ha avuto epicentro localizzato tra Astroni e Solfatara e un ipocentro profondo appena 2 km, rendendolo chiaramente percepibile anche a grande distanza.
Secondo le prime segnalazioni, la scossa è stata avvertita in diversi quartieri di Napoli, in particolare a Bagnoli, Soccavo, Pianura e Fuorigrotta, ma anche in comuni limitrofi. Numerosi i post sui social in cui i residenti raccontano l’intensità dell’evento e la crescente ansia per una situazione sismica in continua evoluzione.
Dopo il 4.4 di ieri, continua l’attività sismica
Il sisma di oggi segue il violento sciame sismico del 13 maggio, che ha fatto registrare oltre cinque scosse rilevanti nell’arco di poche ore. La più forte, poco dopo mezzogiorno, ha raggiunto una magnitudo di 4.4, causando grande preoccupazione tra i residenti e spingendo decine di persone a dormire nei centri di accoglienza o a rifugiarsi presso amici e parenti.
Le scosse di ieri, con magnitudo variabile tra 2.1 e 3.5, hanno provocato l’interruzione temporanea di diverse linee ferroviarie, con l’eccezione della Linea 1 e della Linea 6, e la sospensione delle lezioni scolastiche in numerosi istituti dell’area flegrea.
Mobilitazione a Bagnoli: cittadini in dialogo con il Comune
Intanto a Bagnoli, uno dei quartieri più esposti al rischio, è in corso una mobilitazione spontanea della cittadinanza. Oggi pomeriggio, alle 16, è previsto un incontro ufficiale tra i rappresentanti dell’assemblea popolare e il Comune di Napoli, nella sede di Palazzo San Giacomo.
I promotori dell’iniziativa hanno annunciato una nuova manifestazione per venerdì 16 maggio alle ore 18, per chiedere interventi urgenti su più fronti: dalle messa in sicurezza degli edifici, alle tutele per gli sfollati ospitati temporaneamente negli hotel fino al 20 maggio, fino alla revisione dei contributi per l’affitto e alla richiesta di decreti specifici per i Campi Flegrei, finora ritenuti del tutto insufficienti.
Sicurezza e prevenzione: attive le aree di attesa
Le autorità ricordano l’importanza di conoscere le aree di attesa predisposte in caso di emergenza e di seguire scrupolosamente le indicazioni della Protezione Civile. In un contesto in cui il bradisismo flegreo continua a manifestarsi con crescente frequenza, la preparazione resta fondamentale per affrontare al meglio eventuali criticità future.









































