Roma si è svegliata tra la paura e il caos. Alle prime ore di venerdì 4 luglio 2025, una forte esplosione si è verificata presso un distributore di carburante in via dei Gordiani, nel quartiere Prenestino. Il boato è stato avvertito in molti quartieri della città, da Centocelle fino all’Eur, facendo tremare finestre e pareti come in un terremoto.
Una densa colonna di fumo nero si è alzata sopra la zona, visibile a chilometri di distanza. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e soccorritori del 118, già presenti per una prima segnalazione.
L’origine dell’esplosione e i primi soccorsi
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente sarebbe stato provocato dall’urto di un camion contro una conduttura, che ha innescato un incendio e una successiva deflagrazione mentre i soccorritori stavano intervenendo. L’ipotesi più accreditata è il distacco di una pompa da una cisterna.
L’esplosione ha ferito almeno 21 persone, tra cui 9 poliziotti, un vigile del fuoco e un operatore del 118, nessuno dei quali risulterebbe in pericolo di vita. Cinque feriti sono stati trasportati negli ospedali Umberto I e San Giovanni, con ustioni e ferite da vetri esplosi.
Palazzi danneggiati e fiamme nel deposito
La deflagrazione ha provocato danni ad alcune abitazioni limitrofe e ha coinvolto anche un deposito giudiziario situato dietro il distributore. Le fiamme non risultano ancora completamente domate e i vigili del fuoco stanno lavorando per evitare ulteriori effetti a catena.
La procura di Roma ha aperto un’indagine, affidata al procuratore aggiunto Giovanni Conzo, e attende le relazioni ufficiali dei vigili del fuoco per fare chiarezza sull’accaduto.
I testimoni: «Sembrava una bomba»
Numerose le testimonianze raccolte in zona. «Un boato fortissimo, sembrava un attentato», ha raccontato Paola, residente in via dei Gordiani. «Tutti i vetri sono tremati. Non capivamo se fosse un’esplosione o un terremoto», ha aggiunto Francesco, abitante di un edificio vicino all’impianto.
La paura si è diffusa rapidamente, con centinaia di chiamate ai numeri di emergenza e cittadini che si sono riversati in strada.
Governo e autorità in allerta
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata informata immediatamente ed è in contatto diretto con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e con il sottosegretario Alfredo Mantovano per seguire gli sviluppi. La priorità è la sicurezza dei residenti e la messa in sicurezza dell’area.
Roma affronta ore di tensione dopo una grave esplosione urbana, che ha riportato l’attenzione sulla sicurezza degli impianti di distribuzione carburante e sulla prontezza dei soccorsi. Le indagini sono in corso per accertare tutte le responsabilità e le cause esatte dell’accaduto.








































