Attimi di paura in una scuola primaria di Bari, nel quartiere Poggiofranco, dove durante il pranzo è stato trovato un pezzo di metallo nella pasta al sugo servita in mensa. L’episodio è avvenuto giovedì 30 ottobre, durante il turno dei pasti per gli alunni della scuola elementare.
Il frammento, descritto come un corpo metallico a forma elicoidale, è stato individuato da un bambino di terza elementare, che fortunatamente non lo ha ingerito, riuscendo a espellerlo immediatamente.
Intervengono carabinieri e Comune: chieste ispezioni urgenti
Il grave episodio è avvenuto davanti agli insegnanti e a un genitore membro del comitato assaggio, incaricato di monitorare la qualità del servizio mensa. La denuncia è stata presentata ai carabinieri del NAS, che sono stati chiamati a effettuare controlli presso gli stabilimenti dell’azienda, incaricata della gestione del servizio per conto del Comune di Bari.
L’ipotesi è che il corpo estraneo possa provenire da macchinari usurati o difettosi, motivo per cui sono in corso accertamenti sulle linee di produzione per verificare eventuali responsabilità o negligenze.
Rabbia dei genitori e richiesta di chiarimenti in Comune
L’episodio ha suscitato profonda indignazione tra i genitori, soprattutto in considerazione del fatto che lo stesso istituto ospita anche una scuola dell’infanzia, dove i pasti sono somministrati anche a bambini sotto i tre anni.
Il caso è ora all’attenzione del Comune di Bari e delle commissioni consiliari Qualità dei Servizi e Trasparenza, che hanno richiesto verifiche immediate sul funzionamento e sulla sicurezza della refezione scolastica. In attesa degli esiti ufficiali, cresce la preoccupazione tra le famiglie degli studenti.









































