Un episodio raro e inquietante si è verificato lo scorso 16 ottobre 2025 a bordo di un Boeing 737 Max della United Airlines, partito da Denver e diretto a Los Angeles. Dopo appena 36 minuti dal decollo, un violento impatto contro un oggetto non identificato ha provocato la parziale disintegrazione del parabrezza sul lato sinistro della cabina di pilotaggio.
Il comandante, rimasto ferito da schegge di vetro insieme al suo secondo, è riuscito a ridurre l’altitudine e a richiedere un atterraggio d’emergenza all’aeroporto più vicino, quello di Salt Lake City, dove l’aereo è atterrato in sicurezza. A bordo si trovavano 134 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio, tutti illesi.
Ipotesi meteorite: il “colpevole” potrebbe venire dallo spazio
Secondo le prime analisi dell’Autorità per la sicurezza sui trasporti, l’evento non sarebbe riconducibile a un cedimento strutturale né a uno scontro con un volatile — vista la quota elevata e l’assenza di tracce organiche sulla carlinga. L’aereo, consegnato nel novembre 2023, era ancora praticamente nuovo.
Le due ipotesi più accreditate:
- Impatto con un frammento proveniente da un altro aereo o satellite
- Collisione con un detrito spaziale, probabilmente un piccolo meteorite penetrato nell’atmosfera terrestre
Questa seconda ipotesi, definita la più plausibile, è stata confermata anche da uno dei due piloti coinvolti.
Esperti: “Eventi rari ma destinati ad aumentare”
La Federal Aviation Authority ha sottolineato come questo tipo di impatti, sebbene estremamente rari (meno di 1 su 1.000 miliardi), potrebbero diventare più frequenti con l’aumento della presenza di detriti spaziali in orbita bassa.









































