Un terremoto di magnitudo 4.7 ha colpito la Grecia nella serata di domenica, facendo tremare diverse aree dell’arcipelago ellenico. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione.
Secondo i dati diffusi dai centri di monitoraggio sismico, il terremoto si è verificato alle 23:29 ora locale, corrispondenti alle 22:29 in Italia. L’epicentro è stato localizzato a circa 23 chilometri da Kéfalos, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 143 chilometri sotto la superficie terrestre.
Scossa avvertita in più località
La profondità del sisma ha favorito la propagazione delle onde sismiche su un’area molto ampia, permettendo alla scossa di essere percepita anche a notevole distanza dall’epicentro.
Nonostante il forte spavento, le autorità non hanno segnalato vittime né danni strutturali rilevanti.
I servizi di emergenza stanno comunque monitorando costantemente la situazione per verificare eventuali repliche o criticità.
La Grecia resta tra le aree più sismiche del Mediterraneo
La Grecia è una delle nazioni europee più esposte al rischio sismico a causa della sua particolare posizione geologica. Il territorio ellenico si trova infatti lungo il punto di contatto tra la placca africana e quella eurasiatica, un’area caratterizzata da continui movimenti della crosta terrestre.
Questa intensa attività tettonica provoca frequenti terremoti, spesso percepiti in gran parte del Mediterraneo orientale. L’arcipelago greco è attraversato da numerose faglie attive che rilasciano energia sotto forma di eventi sismici anche molto forti.
Perché i terremoti profondi possono essere avvertiti a grande distanza
Gli esperti spiegano che un terremoto con ipocentro profondo, come quello registrato, tende generalmente a provocare meno danni in superficie rispetto ai sismi superficiali.
Tuttavia, le onde sismiche generate a grandi profondità riescono spesso a propagarsi più lontano, rendendo il movimento tellurico percepibile su vaste aree. È proprio questo il motivo per cui la scossa di magnitudo 4.7 è stata avvertita distintamente in diverse zone della Grecia.



































