Paura ad Anversa, in Belgio, dove nella serata di giovedì 22 gennaio 2026 si è verificato un attacco con coltello durante una manifestazione della comunità curda. Il bilancio è di sei persone ferite, tutte trasportate in ospedale: due versano in condizioni gravissime.
L’aggressione è avvenuta mentre era in corso un presidio pacifico, che aveva richiamato tra le 200 e le 300 persone.
Gli aggressori infiltrati tra i manifestanti
Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, gli aggressori si sarebbero infiltrati tra la folla prima di colpire improvvisamente. L’attacco è avvenuto nei pressi del Teatro dell’Opera, una zona centrale e molto frequentata della città.
Quattro feriti sono stati soccorsi nell’area dell’Operaplein, mentre altri due sono stati trovati feriti nelle vicine Rooseveltplaats e Sint‑Elisabethstraat, a conferma della rapidità e della violenza dell’azione.
Quattro arresti e indagini in corso
Le forze dell’ordine, già presenti sul posto per garantire la sicurezza dell’evento, sono intervenute immediatamente prestando i primi soccorsi insieme alle équipe mediche. Quattro sospettati sono stati arrestati e sono attualmente sotto interrogatorio.
Le autorità belghe hanno avviato indagini approfondite, inclusa la raccolta di prove e testimonianze, per chiarire dinamica e movente dell’aggressione, che al momento non è stato ancora ufficialmente definito.
Clima di tensione e massima allerta
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza delle manifestazioni pubbliche in Europa, in un contesto internazionale segnato da forti tensioni geopolitiche. Le autorità belghe mantengono alto il livello di allerta, mentre proseguono le verifiche per escludere ulteriori rischi.








































