Un’uscita di strada a bordo di una Porsche si è trasformata in un evento potenzialmente drammatico nella serata di lunedì 13 ottobre in Val d’Ultimo, in località San Pancrazio (Bolzano). Intorno alle 21:30, il veicolo ha perso aderenza in curva, nei pressi della zona di Alpreid, ed è precipitato per circa 100 metri lungo una scarpata.
Il conducente, rimasto privo di sensi dopo l’impatto, non ha potuto chiedere aiuto. A farlo è stato il sistema automatico E-Call installato sull’auto, che ha rilevato l’incidente e inviato una segnalazione immediata ai soccorsi.
Intervento dei soccorsi grazie alla tecnologia
Sul posto sono giunti in pochi minuti il medico d’urgenza di Merano, il personale sanitario della Croce Bianca di Lana, che ha trasportato il ferito all’ospedale di Merano, e i Vigili del Fuoco di San Pancrazio e San Valburga. Presenti anche l’ispettore di distretto e i Carabinieri, che hanno coordinato le operazioni di recupero.
Il conducente, fortunatamente, ha riportato solo ferite lievi, nonostante la violenza dell’incidente. La strada è rimasta chiusa per circa un’ora e mezza, necessaria per il recupero della vettura tramite verricello e gru.
La tecnologia E-Call si conferma fondamentale nei soccorsi
Il sistema E-Call, obbligatorio sulle nuove auto immatricolate nell’UE dal 2018, si è rivelato decisivo per salvare la vita al conducente. Progettato per attivarsi automaticamente in caso di incidente grave, il dispositivo fornisce la posizione GPS esatta del veicolo e consente ai soccorritori di intervenire rapidamente anche se il conducente è incosciente o impossibilitato a chiamare aiuto.










































