Una scossa di terremoto è stata registrata nella notte tra il 29 e il 30 dicembre nell’area del Vesuvio, esattamente allo scoccare della mezzanotte. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha avuto una magnitudo Md 2.2 e un ipocentro superficiale, caratteristica che ha contribuito a renderlo ben percepito dalla popolazione.
Scossa avvertita in numerosi comuni del napoletano
Il terremoto è stato nettamente avvertito in diversi comuni del napoletano, tra cui Napoli, Pompei, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Scafati, Volla, San Giuseppe Vesuviano, Pagani, Pozzuoli e Casavatore. L’evento rientra nell’ambito della normale attività sismica dell’area vulcanica vesuviana, da sempre soggetta a micro-scosse monitorate costantemente.
Nessun danno, ma attenzione alta sull’area vesuviana
Fortunatamente, non si segnalano danni a persone o strutture, ma l’evento ha riportato alta l’attenzione sull’attività sismica del Vesuvio, uno dei vulcani più monitorati d’Europa.









































