Una forte scossa di terremoto ha colpito nella notte un’area densamente popolata, generando momenti di panico tra la popolazione. Secondo quanto riferito dall’USGS, il sisma ha raggiunto una magnitudo 5.8 ed è stato registrato a una profondità di 74 chilometri, nel sud-ovest della Turchia, con epicentro localizzato a circa 5 km a sud di Icmeler, nella provincia di Mugla, rendendolo percepibile in un’ampia zona.
Una notte di terrore e confusione
Il terremoto è avvenuto intorno alle 01:17 ora italiana, svegliando migliaia di persone con un boato improvviso e tremori prolungati. In preda al panico, molti residenti si sono lanciati fuori dalle abitazioni, alcuni persino da balconi e finestre, causando una lunga lista di feriti.
Muore una 14enne dopo un attacco di panico
Tra le conseguenze più tragiche della notte, la morte di una ragazza di 14 anni, colpita da un attacco di panico poco dopo la scossa. La giovane, residente in una zona non direttamente colpita dall’epicentro, è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove però è deceduta durante l’intervento dei medici.
Oltre 60 persone ferite nel caos
Il bilancio provvisorio parla di 69 feriti, la maggior parte dei quali ha riportato traumi dopo essersi lanciata nel vuoto per fuggire. Altre 14 persone sono state assistite direttamente sul posto, e 8 sono già state dimesse senza complicazioni.
Nessun danno strutturale segnalato
Nonostante la forte intensità del sisma, non risultano danni significativi agli edifici. Le autorità locali hanno avviato verifiche su scuole, ospedali e abitazioni, mentre i cittadini condividono online video che mostrano lampadari e oggetti oscillare vistosamente, a testimonianza della paura vissuta.







































