Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto nel pomeriggio di martedì 14 aprile in un’area boschiva tra Savona e Albissola, in località La Rusca. Il ritrovamento è avvenuto grazie a un escursionista che, durante una passeggiata, ha scoperto il corpo e ha immediatamente allertato le autorità.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, insieme alla Scientifica, ai Vigili del Fuoco e ai tecnici del Soccorso Alpino, impegnati nelle operazioni di recupero in una zona particolarmente impervia.
Corpo trovato in una zona difficile da raggiungere
Il corpo senza vita si trovava sul fondo di un fossato, nei pressi di un ruscello e in un’area boschiva complessa da raggiungere. Proprio le condizioni del terreno hanno reso necessario l’intervento di squadre specializzate per il recupero.
Secondo le prime informazioni, il decesso risalirebbe ad alcune settimane fa, come suggerito dallo stato di decomposizione del cadavere.
Indagini in corso e autopsia disposta
La Procura ha immediatamente aperto un fascicolo e disposto l’autopsia sul cadavere, passaggio fondamentale per chiarire le cause della morte e tentare di risalire all’identità della vittima.
Al momento, non è ancora certo se si tratti di un uomo o di una donna, anche se alcune fonti parlano di un possibile uomo di mezza età. Gli inquirenti stanno verificando le denunce di scomparsa recenti, anche se nella zona non risultano segnalazioni compatibili.
Le ipotesi investigative
Gli investigatori non escludono alcuna pista. Tra le ipotesi al vaglio figurano un decesso accidentale, ad esempio una caduta durante un’escursione, ma anche un possibile gesto volontario o il coinvolgimento di terzi.
Determinanti saranno gli esiti dell’esame autoptico e delle analisi forensi, che potranno fornire elementi utili per ricostruire la dinamica dei fatti e dare un’identità al corpo.



































