Un gesto fulmineo, dettato dall’istinto e da una forza straordinaria, ha evitato una tragedia irreparabile all’istituto tecnico di Bergamo. Protagonista della vicenda è un docente di 51 anni che, durante una normale mattinata di lezione, si è ritrovato a lottare contro il tempo per trattenere uno studente di 19 anni che aveva deciso di farla finita lanciandosi da una finestra al terzo piano.
La dinamica del salvataggio al terzo piano
L’episodio è avvenuto lo scorso lunedì intorno alle ore 11:00. Il giovane, che non frequentava quella classe ma vi si era recato per parlare con una studentessa, ha improvvisamente aperto l’infisso e si è sporto nel vuoto da un’altezza di oltre dieci metri. Il professore è riuscito a reagire in una frazione di secondo, afferrando il ragazzo per un piede e per i pantaloni proprio mentre quest’ultimo si stava lasciando cadere a testa in giù.
Nonostante la tensione e il timore che la presa potesse cedere, il docente ha mantenuto la posizione fino all’arrivo dei rinforzi. Grazie all’aiuto di un collaboratore scolastico e di un altro collega, lo studente è stato riportato all’interno dell’aula e messo in sicurezza in attesa dell’arrivo del 118. Durante le operazioni, nella tasca dei pantaloni del giovane è stato rinvenuto anche un piccolo coltello.
Le indagini sulle motivazioni del gesto sono ora al vaglio delle autorità, mentre la scuola si interroga su come supportare al meglio gli studenti di fronte a simili episodi di crisi profonda.



































