Ha deciso di togliersi la vita a 75 anni, ma prima ha lasciato un segno profondo nella comunità in cui viveva. L’uomo si è gettato nel fiume Musestre dopo aver predisposto un testamento dettagliato con cui ha destinato 150mila euro, la propria abitazione e una preziosa collezione di fumetti alla sua città.
Il corpo è stato ritrovato a Biancade e, per alcuni giorni, l’identità è rimasta incerta fino alla segnalazione della scomparsa da parte dei vicini.
Una decisione maturata nel tempo
Nel messaggio lasciato prima del gesto, l’uomo spiegava di non sentirsi più in sintonia con il mondo contemporaneo e di aver preso la decisione in modo consapevole. Non risultano difficoltà economiche o vicende giudiziarie alla base della scelta.
Aveva espresso il desiderio di evitare un futuro segnato da malattia e sofferenza, dopo aver vissuto esperienze dolorose accanto ai propri cari. Nel testo aveva inoltre chiesto scusa per il disagio che il suo gesto avrebbe potuto provocare.
La donazione alla comunità
Nel testamento ha destinato al Comune di Roncade, in provincia di Treviso, una somma di circa 150mila euro, chiedendo soltanto che venissero curate le tombe di famiglia. L’appartamento di sua proprietà è stato anch’esso lasciato alla collettività.
Nel garage custodiva migliaia di numeri di fumetti storici, tra cui Tex Willer, Diabolik e Ken Parker, che ha voluto donare alla biblioteca comunale. Il resto dei risparmi è stato devoluto in beneficenza e alla ricerca medica.
La lettura in consiglio comunale
La lettera è stata letta durante una seduta del consiglio comunale, in un clima di forte emozione. Tra le sue ultime volontà figurava la richiesta di riservatezza, senza cerimonie pubbliche né momenti ufficiali di commemorazione.
Un gesto estremo accompagnato da una donazione significativa, che ha colpito profondamente la comunità locale.







































