Momenti di paura e sconcerto nel Veronese, dove un gruppo di ciclisti è stato preso di mira da colpi di pistola mentre si allenava lungo la strada statale 12, in Val d’Adige, nei pressi di Dolcè. L’episodio è avvenuto nella mattinata di sabato.
Secondo quanto ricostruito, gli atleti stavano procedendo divisi in due gruppi da sette ciclisti quando una vettura di colore scuro si è avvicinata. Il conducente avrebbe abbassato il finestrino ed esploso due colpi di pistola in direzione del gruppo, per poi allontanarsi rapidamente.
Nessun ferito, ma atleti sotto shock
Fortunatamente, nessuno dei ciclisti è rimasto ferito, ma l’episodio ha lasciato un forte segno tra atleti e staff. Rientrati al quartier generale della squadra, i ciclisti hanno raccolto testimonianze e materiale utile per presentare denuncia alle autorità competenti.
Un episodio che riapre il dibattito sulla sicurezza dei ciclisti
L’episodio avvenuto in Val d’Adige rilancia l’urgenza di affrontare con maggiore serietà il tema della sicurezza stradale per gli sportivi, soprattutto per chi si allena su strade ad alto scorrimento. I ciclisti, spesso esposti a rischi quotidiani, chiedono da tempo maggiore tutela e rispetto da parte degli automobilisti. Le forze dell’ordine stanno analizzando le testimonianze e il materiale raccolto per individuare l’autore del gesto. L’auspicio è che simili episodi non si ripetano e che vengano presto adottate misure concrete per prevenire nuove aggressioni.










































