A luglio arrivano importanti aumenti in busta paga per il personale della scuola, grazie a una doppia misura: l’incremento dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC) e la stabilizzazione del taglio del cuneo fiscale. Le nuove regole, già attive sui cedolini NoiPa, garantiranno un netto più alto ogni mese e condizioni migliori per l’accesso ai prestiti agevolati.
Indennità di vacanza contrattuale: cosa cambia da luglio
Dal 1° luglio l’IVC passa dallo 0,6% all’1%, aumentando il netto mensile dei dipendenti scolastici. Per fare un esempio pratico, un docente di scuola superiore (0-8 anni di anzianità) passa da 11,42 euro a 19,03 euro mensili, mentre un collaboratore scolastico al primo scatto vedrà l’indennità salire da 8,21 a 13,69 euro.
Taglio del cuneo fiscale: tra 70 e 100 euro in più al mese
Con il taglio del cuneo fiscale il personale scolastico beneficerà di un incremento netto in busta paga tra 70 e 100 euro al mese, a seconda del reddito. In particolare:
- 7,1% di sgravio per redditi fino a 8.500 euro
- 5,3% fino a 15.000 euro
- 4,8% fino a 20.000 euro
In aggiunta, chi ha redditi fino a 32.000 euro annui potrà usufruire di una detrazione extra di 1.000 euro.
Prestiti NoiPa: più soldi disponibili grazie al quinto cedibile
L’aumento del netto mensile incide anche sulle richieste di prestiti in convenzione NoiPa. Con un quinto massimo cedibile più alto, sarà possibile ottenere finanziamenti fino a 75.000 euro, con tassi agevolati, nessuna motivazione richiesta e piani di rimborso flessibili da 2 a 10 anni.
Un aiuto concreto per chi lavora nella scuola
La misura punta a garantire maggiore liquidità ai lavoratori pubblici, soprattutto a docenti e personale Ata, offrendo condizioni vantaggiose anche per chi ha avuto problemi finanziari pregressi.
In sintesi, luglio porta più soldi in busta paga e prestiti più facili da ottenere, rendendo questa mensilità particolarmente vantaggiosa per tutto il personale scolastico italiano.










































