Un nuovo sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei nella mattina di oggi, giovedì 24 aprile 2025, confermando ancora una volta la fragilità sismica di un territorio da sempre soggetto al fenomeno del bradisismo. L’amministrazione comunale di Pozzuoli, in stretto contatto con l’Osservatorio Vesuviano, ha diramato un aggiornamento ufficiale, comunicando l’attivazione delle procedure di monitoraggio e dei canali di assistenza alla popolazione.
Terremoto all’alba, epicentro in mare
La scossa principale è stata registrata alle 6:21 del mattino dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Il terremoto ha avuto magnitudo 2.0, con epicentro localizzato in mare tra Pozzuoli e Bagnoli e a una profondità di soli 2 chilometri. La lieve entità non ha causato danni, ma la scossa è stata chiaramente percepita dai residenti, che hanno segnalato tremori e lievi vibrazioni.
Durante la notte, altri micro-eventi sismici hanno anticipato la scossa dell’alba:
- Alle 2:11, una prima scossa di magnitudo 1.8
- Alle 3:00, un altro evento di magnitudo 1.4
- Alle 3:56, una nuova scossa di magnitudo 1.8
L’annuncio del Comune: “Fenomeno in corso, nessun allarme ma massima attenzione”
Attraverso una nota ufficiale, il Comune di Pozzuoli ha confermato che dalle 3:37 è in atto uno sciame sismico, con almeno 10 eventi registrati, nove dei quali localizzati con precisione. La magnitudo massima rilevata finora è stata di 2.0 ± 0.3.
«Il fenomeno rientra nei normali parametri del bradisismo flegreo, ma è sotto attenta osservazione», si legge nel comunicato.
L’amministrazione, in sinergia con la Protezione Civile comunale, ha predisposto l’attivazione dei numeri di emergenza per segnalazioni di danni o disagi:
- Polizia Municipale: 081 8551891
- Protezione Civile: 081 18894400
Sorveglianza costante e aggiornamenti in arrivo
Il monitoraggio proseguirà nelle prossime ore con aggiornamenti previsti ogni 3-6 ore, in base all’andamento dello sciame. L’Osservatorio Vesuviano continua a rilevare in tempo reale l’evoluzione del fenomeno, con particolare attenzione alla frequenza e alla profondità dei terremoti.
I Campi Flegrei, tra le aree vulcaniche più sorvegliate d’Europa, sono da sempre interessati da movimenti tellurici legati al bradisismo, il sollevamento e abbassamento ciclico del suolo causato dalla pressione sotterranea di gas e magma. Eventi come quello odierno non sono rari, ma richiedono prudenza e preparazione da parte delle autorità e della cittadinanza.
Raccomandazione ai cittadini: restare informati tramite canali ufficiali e seguire eventuali comunicazioni da parte del Comune e della Protezione Civile.










































