Un forte terremoto di magnitudo 5.9 ha colpito la notte scorsa la costa occidentale degli Stati Uniti, con epicentro localizzato al largo dello stato dell’Oregon. La scossa è stata registrata alle 23:45 ora locale (08:45 ora italiana) e si è verificata a una profondità di circa 9 chilometri sotto il livello del mare.
L’evento è stato rilevato anche dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che ha confermato la magnitudo Mwp 5.9, classificandolo come un sisma di media-alta intensità.
Nessun allarme tsunami, ma si teme per la faglia di Cascadia
Al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose, né è stato emesso un allarme tsunami. Tuttavia, l’evento ha riacceso l’attenzione sulla faglia di Cascadia, un’area geologicamente attiva e potenzialmente pericolosa, in grado di generare terremoti di elevata magnitudo e maremoti.
Una delle aree più a rischio sismico degli USA
La regione del Pacifico nord-occidentale, e in particolare la zona costiera dell’Oregon e dello Stato di Washington, è da tempo monitorata dai sismologi per la presenza della zona di subduzione Cascadia, una delle più critiche degli Stati Uniti.
Secondo gli esperti, eventi come quello registrato oggi possono rappresentare scosse di assestamento o segnali premonitori di fenomeni sismici più intensi. Tuttavia, al momento non ci sono evidenze di un’attività anomala immediata.









































