Un forte terremoto di magnitudo 6.3 è stato registrato il 3 settembre 2026 alle ore 13:17 UTC nelle acque antistanti le Fox Islands, parte dell’arcipelago delle Isole Aleutine, negli Stati Uniti. Secondo i dati sismologici, l’epicentro è stato localizzato in mare, con un’ipocentro di circa 9 chilometri, caratteristica che rende il sisma relativamente superficiale.
L’evento è stato rilevato dagli strumenti di monitoraggio internazionali e, considerata la distanza dai principali centri abitati, non risultano segnalazioni di danni o vittime.
Dove è avvenuto il terremoto
Il terremoto ha interessato la regione delle Fox Islands, una delle principali sezioni dell’arcipelago delle Aleutine, una lunga catena di isole vulcaniche che si estende tra l’Alaska e la penisola della Kamčatka.
Questa zona è quasi interamente circondata dall’oceano e ospita un numero limitato di insediamenti umani. La maggior parte dei terremoti che si verificano nell’area viene registrata esclusivamente dalle reti sismiche internazionali, senza conseguenze dirette per la popolazione.
Perché le Aleutine sono una delle aree più sismiche del mondo
Le Isole Aleutine rappresentano uno dei punti più attivi della cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, la fascia che concentra circa il 90% dei terremoti mondiali.
Qui la placca del Pacifico scivola sotto la placca Nordamericana attraverso un processo di subduzione. Questo continuo movimento genera un accumulo di energia che viene periodicamente rilasciato attraverso terremoti anche di forte intensità e alimenta l’attività dei numerosi vulcani presenti lungo l’arcipelago.
Non è raro che nell’area vengano registrati eventi superiori a magnitudo 6 e, in alcuni casi, anche terremoti capaci di superare magnitudo 8.
Situazione sotto osservazione
Le autorità e i principali centri di monitoraggio sismico continuano a seguire l’evoluzione della situazione per verificare l’eventuale registrazione di scosse di assestamento nelle ore successive.
In presenza di terremoti di questa intensità è infatti normale che possano verificarsi ulteriori eventi sismici, generalmente di magnitudo inferiore, legati al riassestamento della faglia interessata.


































