Un terremoto di magnitudo 5.6 ha colpito il Giappone nella serata di sabato 16 agosto 2025, alle 21:13 UTC (le 23:13 in Italia), con epicentro localizzato a circa 28 chilometri a est-sud-est di Takanabe, nella prefettura di Miyazaki, sull’isola di Kyushu.
Il sisma si è sviluppato a una profondità di 26,7 chilometri, classificata come intermedia, un elemento che secondo i sismologi potrebbe aver contenuto la forza d’impatto percepita in superficie.
Nessun danno segnalato, ma le autorità restano vigili
Non sono stati segnalati al momento danni gravi a persone o infrastrutture, né è stato lanciato alcun allarme tsunami. Tuttavia, le autorità locali e i centri di monitoraggio sismico giapponesi continuano a sorvegliare l’area per rilevare eventuali scosse di assestamento o anomalie successive.
Un evento che conferma la vulnerabilità sismica del Giappone
Il Giappone si trova in una delle zone a più alta sismicità del pianeta, lungo il cosiddetto “Anello di Fuoco” del Pacifico, e eventi di questa entità sono relativamente frequenti. Secondo gli esperti, la profondità dell’ipocentro ha giocato un ruolo nel limitare l’ampiezza delle onde sismiche, evitando un impatto maggiore sulle aree abitate.






































