Nella tarda serata di martedì 2 settembre, un terremoto di magnitudo 2.1 è stato registrato al largo della Costa Garganica, in provincia di Foggia. La scossa è stata rilevata alle 22:41:33 ed è stata localizzata con ipocentro a 5 chilometri di profondità, caratteristiche che identificano un evento sismico superficiale.
Al momento non risultano danni a persone o cose, né sono state segnalate particolari criticità sul territorio. Si tratta di un evento di debole intensità, tipico delle aree interessate da una costante attività sismica.
Dove è stato registrato il terremoto
Secondo i dati disponibili, il terremoto è avvenuto lungo la Costa Garganica, nel tratto di mare prospiciente la provincia di Foggia. La magnitudo ML 2.1 indica una scossa di lieve entità, generalmente percepibile solo in prossimità dell’epicentro e, in molti casi, avvertita soltanto da una parte della popolazione.
L’ipocentro a 5 chilometri conferma che il sisma si è sviluppato a una profondità relativamente ridotta, una caratteristica comune a numerosi eventi registrati nell’area adriatica.
Perché il Gargano è una zona sismica
Il Gargano rappresenta una delle aree geologicamente più complesse del Sud Italia. La presenza di importanti sistemi di faglie rende questa porzione della Puglia soggetta a una sismicità diffusa, seppur nella maggior parte dei casi caratterizzata da eventi di bassa o moderata magnitudo.
Proprio per questo motivo, i movimenti della crosta terrestre vengono costantemente monitorati dagli esperti, che analizzano ogni evento per seguire l’evoluzione dell’attività sismica nell’area.
Nessun danno, situazione sotto controllo
La scossa di terremoto registrata sulla Costa Garganica non ha richiesto interventi di emergenza e, al momento, non risultano segnalazioni di danni o feriti.
Come avviene per ogni evento sismico, la situazione resta comunque costantemente monitorata dagli enti competenti, che continueranno a verificare l’eventuale registrazione di ulteriori scosse nelle prossime ore.

































