Si aggrava il bilancio dell’alluvione che ha colpito duramente il Texas: secondo le autorità, le vittime accertate sono almeno 82, tra cui 21 bambini. Il maltempo ha colpito in modo devastante la Contea di Kerr, travolgendo interi insediamenti e lasciando dietro di sé una scia di morte e distruzione. Ancora 11 bambine risultano disperse, e la speranza di ritrovarle in vita si affievolisce con il passare delle ore.
Genitori in cerca tra il fango e le rovine
Tra i soccorritori e i genitori si vive una drammatica corsa contro il tempo. Alcuni, come Michael McCown, padre della piccola Linnie di 8 anni, sono costretti a visitare gli obitori nel disperato tentativo di identificare i corpi delle proprie figlie. “Ho trovato il corpo di una bambina lungo il fiume – ha raccontato – ma non era la mia. Era la figlia di un altro genitore distrutto.”
Intanto, le squadre di emergenza sorvolano la zona con droni ed elicotteri, mentre sul terreno si continua a scavare tra auto ribaltate, baracche distrutte e accampamenti isolati.
Il Camp Mystic spazzato via dalla piena
Una delle aree più colpite è il noto Camp Mystic, un campo estivo cristiano femminile attivo da quasi un secolo. Qui si trovavano decine di giovani texane, molte delle quali ancora disperse. La tragedia ha coinvolto anche lo staff: sono deceduti il direttore Richard Eastland Sr., morto nel tentativo di salvare tre ragazze, e Jane Ragsdale, storica direttrice del campo.
Il Camp Mystic rappresentava per molte famiglie texane un luogo simbolico di crescita e spiritualità. Oggi è solo un cumulo di macerie e fango.
Il messaggio delle istituzioni
Il governatore Greg Abbott ha promesso che le autorità continueranno a cercare i dispersi “24 ore su 24”, invitando i cittadini a “pregare per le vite perdute e per la sicurezza di chi è in prima linea”. Anche il presidente Donald Trump è intervenuto, dichiarando ufficialmente lo stato di disastro per la Contea di Kerr, così da garantire risorse e mezzi immediati ai soccorritori.
Nelle prime 36 ore dell’emergenza, oltre 850 persone sono state salvate, ma l’allerta meteo rimane alta: si teme infatti una nuova ondata di maltempo nelle prossime ore.
Polemiche e accuse: mancava l’allerta meteo?
Sull’intera tragedia pesa anche la polemica legata alla presunta mancanza di un’allerta meteo tempestiva. Nel mirino è finita l’organizzazione meteorologica sostenuta da Elon Musk, accusata di inefficienze e tagli al personale che avrebbero ritardato i bollettini d’emergenza. Una situazione che, secondo molti osservatori, avrebbe potuto aggravare il bilancio della catastrofe









































