Per settimane aveva ripetuto a tutti la stessa frase: “Mamma è partita per un viaggio”. Ma la verità era un’altra. Il corpo dell’anziana, scomparsa da oltre un mese in provincia di Torino, è stato ritrovato sepolto in un’area boschiva nei pressi della statale 143 Stupinigi-Vinovo.
A indicare il luogo del ritrovamento è stato il figlio della donna, un uomo di 58 anni, che dopo aver negato a lungo ogni responsabilità ha ammesso ai carabinieri di averla seppellita.
La confessione dopo settimane di silenzi
L’uomo, interrogato più volte dai militari, aveva sempre fornito la stessa versione: la madre si sarebbe allontanata per un viaggio. Solo dopo l’insistenza degli investigatori ha cambiato racconto, dichiarando: “Ho trovato mamma morta e l’ho sepolta a Stupinigi. Vi accompagno”.
Il cadavere è stato rinvenuto intorno alle 20, in avanzato stato di decomposizione. Sarà ora l’autopsia a chiarire le cause del decesso dell’anziana e a stabilire se si sia trattato di morte naturale o se vi siano responsabilità penali più gravi.
Indagini per occultamento di cadavere
L’inchiesta è coordinata dalla Procura competente, mentre le indagini sono affidate ai carabinieri del territorio. Al momento l’ipotesi di reato è occultamento di cadavere, ma gli investigatori stanno passando al setaccio ogni dettaglio della vicenda per ricostruire con precisione quanto accaduto.
Tra le piste al vaglio c’è anche quella di un possibile movente economico: secondo gli inquirenti, l’uomo, che avrebbe perso il lavoro di recente, potrebbe aver nascosto il corpo della madre per continuare a incassarne la pensione. Un’eventualità che, se confermata, aggraverebbe ulteriormente la sua posizione giudiziaria.
Restano ancora da chiarire diversi aspetti fondamentali: quando sia avvenuto il decesso dell’anziana, quali siano state le cause della morte e quale sia stato il ruolo effettivo del figlio. Saranno l’autopsia e gli ulteriori accertamenti investigativi a fornire un quadro definitivo della vicenda.









































