Un nuovo femminicidio a Bergamo scuote la città. Nella mattinata di mercoledì 18 marzo una donna di 42 anni è stata uccisa a coltellate dal marito 50enne all’interno della loro abitazione, nella zona periferica non lontana dallo stadio.
Sul luogo del delitto sono intervenute diverse pattuglie della polizia, i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, mentre la strada è stata temporaneamente chiusa per consentire i rilievi della polizia scientifica e del medico legale.
La dinamica dell’omicidio
Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme sarebbe scattato nella tarda mattinata quando alcuni vicini hanno contattato il numero unico di emergenza 112. I sanitari, giunti per primi nell’appartamento, hanno trovato la donna già priva di vita, con numerose ferite da arma da taglio in punti vitali, e hanno avvisato le forze dell’ordine.
Dopo l’aggressione, l’uomo avrebbe tentato di togliersi la vita, senza riuscirci. Attualmente si trova ricoverato in ospedale con ferite superficiali e non sarebbe in pericolo di vita. Per lui è stato disposto l’arresto.
Indagini e ipotesi sul movente
Dai primi accertamenti non risulterebbero denunce pregresse a carico dell’uomo. La coppia, di nazionalità italiana, avrebbe una figlia.
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e il movente, che al momento sarebbe riconducibile a questioni di natura passionale, ipotesi ancora al vaglio.









































