Due voli turistici in mongolfiera si sono trasformati in tragedia in Cappadocia, dove un pilota è morto e 31 turisti sono rimasti feriti in seguito a due atterraggi d’emergenza nella Valle di Ihlara, famosa in tutto il mondo per i suoi spettacolari voli aerostatici.
Gli incidenti sono avvenuti a poche ore di distanza l’uno dall’altro, nella mattinata di domenica. Le condizioni meteo improvvisamente peggiorate, con raffiche di vento improvvise, hanno reso impossibile un atterraggio regolare per entrambe le mongolfiere coinvolte.
Un pilota muore incastrato nelle corde
Nel primo caso, il pilota ha cercato di compiere un atterraggio d’emergenza per mettere in salvo i passeggeri, ma è rimasto impigliato nelle corde del pallone aerostatico. Durante la manovra, è stato travolto dal cesto della mongolfiera, morendo sul colpo.
A bordo si trovavano turisti prevalentemente indonesiani, molti dei quali sono rimasti feriti in modo non grave. I soccorsi sono intervenuti rapidamente per il trasporto in ospedale e l’assistenza sanitaria.
Secondo incidente: feriti anche turisti indiani
Un secondo episodio si è verificato poco dopo, sempre nella zona della Valle di Ihlara. Un’altra mongolfiera, colpita anch’essa dal vento improvviso, è stata costretta a un atterraggio d’emergenza. In questo caso sono rimasti feriti 12 turisti indiani, tutti in condizioni non gravi secondo le fonti ospedaliere.
Inchiesta in corso sulle responsabilità
Le autorità turche hanno annunciato l’apertura di un’indagine per chiarire la dinamica degli incidenti, valutare eventuali negligenze e verificare la regolarità dei voli e delle misure di sicurezza adottate. Le condizioni meteo al momento della partenza dei voli e la preparazione degli equipaggi saranno elementi centrali dell’inchiesta.
La Cappadocia, con i suoi paesaggi fiabeschi e le celebri escursioni in mongolfiera, rappresenta una delle mete turistiche più ambite in Turchia. Tuttavia, eventi come questo sollevano interrogativi sulla gestione dei voli in condizioni atmosferiche instabili e sulla necessità di controlli più rigidi.








































