È accaduto a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli, dove una tragica scena ha attirato l’attenzione di un passante che ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. Il protagonista in negativo è un dog sitter di 54 anni, già noto alle autorità, che stava trascinando un pastore tedesco femmina di cinque anni e mezzo per diversi chilometri, legato alla sua bicicletta elettrica.
Il cane, di nome Bella, era stremato, con le zampe insanguinate e i polpastrelli completamente abrasi. Incapace di seguire la corsa del mezzo, si è lasciato trascinare sull’asfalto mentre una catena stretta al collo ne comprometteva la respirazione. L’uomo è stato fermato dopo circa sei chilometri di percorso nel centro abitato.
L’intervento dei carabinieri e le condizioni del cane
L’allarme è scattato intorno alle ore 21 di giovedì 23 ottobre. Un cittadino ha assistito alla scena e ha intimato al dog sitter di fermarsi, contattando subito i carabinieri, che sono giunti in pochi minuti. Alla loro vista, il 54enne ha provato a rimettere in piedi Bella, ma l’animale ha iniziato a guairle per il dolore, lasciando una scia di sangue sull’asfalto.
Il cane è stato affidato alle cure della clinica veterinaria di Torre del Greco, dove si trova tuttora in osservazione.
Denunciati per maltrattamento e abbandono
Durante l’interrogatorio, il dog sitter ha dichiarato di aver preso in consegna il cane dal proprietario, un 39enne incensurato residente a Volla, e di aver percorso a piedi e in e-bike quasi sei chilometri, da Volla fino a piazza della Repubblica a San Sebastiano al Vesuvio.
Al termine degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato entrambi – dog sitter e proprietario – per maltrattamento e abbandono di animali, ai sensi delle leggi vigenti in materia di tutela animale.









































