Un tragico incidente sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di mercoledì 21 gennaio 2026, all’interno di un’azienda agricola specializzata nella lavorazione e stoccaggio di cereali. Un camionista di circa 30 anni ha perso la vita dopo essere stato sepolto da un’ingente quantità di mais, fuoriuscito improvvisamente dal rimorchio del mezzo.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava vicino al camion per effettuare le operazioni di scarico, quando è stato travolto dal peso della granaglia, probabilmente a causa di un guasto nel sistema di apertura del portellone.
I colleghi sotto choc e l’arrivo dei soccorsi
L’incidente è avvenuto davanti agli occhi di alcuni colleghi, che si sono subito accorti della gravità della situazione. È stato lanciato immediatamente l’allarme ai soccorsi, con l’intervento del 118 e dell’eliambulanza, atterrata nel piazzale dell’azienda.
L’uomo, estratto in condizioni critiche, è stato elitrasportato in codice rosso all’ospedale di Bergamo, ma è deceduto poco dopo l’arrivo, nonostante i tentativi di rianimazione.
Aperta un’indagine: si ipotizza un guasto tecnico
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri per effettuare i rilievi e le verifiche per accertare la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
Tra le prime ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella di un malfunzionamento meccanico nel sistema di scarico del rimorchio, che potrebbe aver provocato il rilascio incontrollato del mais e il successivo seppellimento dell’autista.










































