Una scossa di terremoto è stata registrata ieri alle ore 19:24 nelle Marche, con epicentro localizzato nel comune di Montegallo, in provincia di Ascoli Piceno, vicino al confine con l’Umbria. Secondo i dati rilevati dai sismografi dell’INGV, il sisma ha raggiunto una magnitudo di 3.2 ed è avvenuto a una profondità di 25 chilometri.
Il movimento tellurico, sebbene di intensità moderata, è stato avvertito distintamente in diverse aree dell’Ascolano, senza però causare danni a persone o strutture. Le autorità locali e la Protezione Civile si sono immediatamente attivate per le verifiche di rito, ma non sono emerse criticità significative.
Una zona ad alta sismicità
L’area interessata dal sisma non è nuova a fenomeni sismici, trovandosi in un territorio storicamente attivo dal punto di vista geologico. Montegallo e i comuni limitrofi, situati lungo la dorsale appenninica, hanno già vissuto episodi sismici in passato, in particolare durante la lunga sequenza iniziata nel 2016.
Nessun allarme ma massima attenzione
Nonostante la magnitudo contenuta e l’assenza di danni, gli esperti invitano alla prudenza. Eventi di questo tipo, infatti, possono rappresentare episodi isolati oppure anticipare nuove scosse, perciò il monitoraggio prosegue senza sosta.







































