Una coppia di 32 e 29 anni è stata trovata senza vita all’interno di una tenda allestita sulle sponde del fiume Tronto, ad Ascoli. I due giovani, adottati in passato da famiglie del posto e cresciuti in città nonostante le origini sudamericane, aspettavano un bambino: la donna era infatti incinta e prossima al parto.
Il ritrovamento è avvenuto dopo l’allarme lanciato da un’amica della ragazza che, non riuscendo a mettersi in contatto con lei, ha chiesto l’intervento dei soccorsi. All’arrivo del personale sanitario, però, per entrambi non c’era più nulla da fare: il decesso sarebbe avvenuto diverse ore prima.
Vivevano in una tenda lungo il fiume
Secondo le prime ricostruzioni, la coppia viveva da tempo nella tenda in condizioni di forte disagio. La donna era seguita da una struttura cittadina, mentre entrambi si recavano quotidianamente presso un centro di accoglienza locale per lavarsi e consumare i pasti.
La loro situazione era conosciuta nell’ambiente dell’assistenza sociale, ma nulla lasciava presagire un epilogo così drammatico.
L’ipotesi dell’intossicazione da monossido
Sulla vicenda indagano le autorità. Al momento, l’ipotesi più accreditata è quella di una intossicazione da monossido di carbonio, probabilmente provocata da una stufetta presente all’interno della tenda.
Il medico legale dovrà chiarire con precisione la dinamica e le cause del decesso. Dai primi accertamenti non sarebbero emersi segni di violenza sui corpi, elemento che porta a escludere, almeno per ora, il coinvolgimento di terze persone.
Resta da comprendere se si sia trattato di un tragico incidente o di un gesto volontario. Le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto.









































